Fauna del Parco del Gargano

DiRedazione

Mag 20, 2026

Il Parco Nazionale del Gargano è uno dei paesaggi naturali più sorprendenti del Mediterraneo: oltre 120 mila ettari di biodiversità dove foreste secolari, scogliere sul mare, lagune costiere e altopiani carsici convivono in un equilibrio unico. Un territorio straordinario che racchiude ambienti molto diversi tra loro, capaci di offrire scenari sempre nuovi a ogni stagione.

Dalle celebri faggete della Foresta Umbra — oggi riconosciute patrimonio UNESCO — alle distese di macchia mediterranea profumata di lentisco, mirto e corbezzolo, il Gargano custodisce un patrimonio naturalistico di valore europeo. Le alte falesie che si affacciano sull’Adriatico, scolpite dal vento e dal mare, nascondono grotte marine spettacolari, mentre le vallate boscose degradano verso spiagge, baie e calette incontaminate.

Accanto ai paesaggi montani si aprono gli scenari delle lagune di Lesina e Varano, ecosistemi delicati e affascinanti, abitati da numerose specie di uccelli acquatici e circondati da canneti, dune e boschi litoranei. A completare questo mosaico naturale ci sono le Isole Tremiti, perle dell’Adriatico immerse in acque cristalline, celebri per i fondali, le grotte marine e la ricchezza della flora mediterranea.

Il Gargano è considerato uno dei territori botanicamente più ricchi d’Italia: qui crescono oltre 2.200 specie vegetali, circa un terzo dell’intera flora nazionale. Le particolari condizioni climatiche del promontorio, influenzate dall’umidità proveniente dal mare e dalle abbondanti precipitazioni, hanno favorito la nascita di microclimi eccezionali. È proprio questa varietà ambientale a rendere possibile la convivenza di faggete, pinete di Pino d’Aleppo, querceti e boschi misti in un’area relativamente ristretta.

Tra gli aspetti più sorprendenti del Parco c’è la presenza di numerose specie rare ed endemiche, alcune presenti esclusivamente sul Gargano o nelle Tremiti. Celebre è anche la straordinaria varietà di orchidee spontanee: oltre 80 specie differenti che rendono questo territorio uno dei più importanti d’Europa per la biodiversità botanica.

Passeggiando tra sentieri, radure e aree steppose si incontrano olivastri, carrubi monumentali, ginepri, fichi d’India e una vegetazione che cambia continuamente volto passando dalla costa all’entroterra. In alcune zone sopravvivono alberi secolari dalle dimensioni imponenti, testimonianza di un ecosistema antico e ancora straordinariamente vitale.

Il Gargano non è soltanto un parco naturale: è un autentico laboratorio di biodiversità, un luogo dove mare, foresta, roccia e acqua creano un patrimonio ambientale unico nel panorama italiano ed europeo.

Fonte: testi dal sito www.parcogargano.it

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